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  Roma

 

CAPPELLA SISTINA

cappella sistina

Fino dal suo completamento nel sedicesimo secolo, la Cappella Sistina (voluta dal papa Sisto IV della Rovere, pontefice dal 1471 al 1484), ha avuto la funzione di sala di riunione dove il Collegio dei Cardinali si ritirava per eleggere i nuovi papi.
Nel 1508 fu affidato a Michelangelo l’incarico di dipingere la volta della cappella, oltre alla parte superiore delle pareti: l’affresco di Michelangelo, all’apice del suo genio artistico, è tornato a nuova vita dopo il fine restauro a cui è stato sottoposto.
La meticolosa decorazione che incombe dall’alto è davvero sorprendente: ogni sezione del dipinto descrive una scena presa dalla Genesi, ed ogni scena è incorniciata dai cosiddetti “ignudi”, ossia fanciulli nudi.
Proprio le figure di uomini nudi nel dipinto “Il Giudizio Universale” furono oggetto di una grave controversia tra il cardinale e Michelangelo, il quale fu accusato di immoralità per aver dipinto delle figure nude, con i genitali in evidenza, all’interno del più solenne simbolo della cristianità; questo avviò una lunga campagna di censura.
Comunque, Michelangelo dovette dipingere questi particolareggiati affreschi in una posizione alquanto scomoda, che provocava un certo affaticamento del collo e una distorsione della sua visuale; quindi, per essere in grado di raggiungere il soffitto e di non lasciare spazi vuoti, Michelangelo si costruì una particolare impalcatura.
Ritornando al tanto criticato “Giudizio Universale”, diciamo che questo si trova su una delle pareti più importanti, che è quella dell’altare.
La figura di Cristo, come Giudice, si trova in alto al centro, circondato dai santi e dalla Vergine Maria.
Inoltre, Michelangelo dipinse anche se stesso nei tratti di Minosse, giudice degli inferi, simbolicamente sospeso tra inferno e paradiso.
La decorazione quattrocentesca della parete fu completata nel 1483 e fu eseguita da un’equipe di pittori sotto il controllo di Perugino: questa squadra di artisti comprendeva nomi del calibro di Botticelli, Ghirlandaio, Roselli, Pinturicchio, Signorelli e della Gatta, tanto per citarne alcuni dei più importanti.
Quindi, gli affreschi sulla parete laterale sono antecedenti al soffitto dipinto da Michelangelo.
Infine, sulla destra troviamo delle scene che rappresentano la vita di Mosè, in parallelo con scene che raffigurano la vita di Cristo, le quali stanno sulla parete sinistra.

INFORMAZIONI UTILI: si può accedere alla Cappella tramite l’ingresso ai Musei Vaticani.

 

 

 

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