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  Roma

 

GALLERIA BORGHESE

Questo splendido palazzo, chiamato Casino Borghese e destinato al Cardinale Scipione Borghese, è stato costruito nel 1613.
All’interno dell’edificio hanno sede sia il museo, che si trova al primo piano e contiene sculture e marmi antichi, che la galleria, al piano superiore, completamente dedicata ad opere pittoriche di straordinaria bellezza.
Tutte le opere contenute nella villa, che recentemente è stata anche ristrutturata, fanno parte della collezione del Cardinale, la quale vanta tra i suoi pezzi forti opere di Bernini, Canova, Tiziano, Rubens, Raffaello, Botticelli, Caravaggio ed altri ancora.
Non appena entrati, non perdete il meraviglioso soffitto di Marcantonio, che descrive la conquista della Gallia da parte dei Romani.
Nella Sala 1 si può ammirare, sulla destra, la bellissima statua di Paolina Borghese Bonaparte, realizzata da Canova tra il 1805 e il 1808, e presente nel museo sin dal 1838.
Canova ritrasse Paolina Borghese come una Venere trionfante, che stringe nella mano la mela dorata di Paride.
Nella stanza successiva sono conservate alcune tra le più famose sculture di Gian Lorenzo Bernini: si tratta del Davide, della scultura di Apollo e Dafne, del Ratto di Proserpina, ed infine della statua di Enea e Anchise.
Il Davide fu realizzato dall’artista tra il 1623 e il 1624, su commissione del cardinale Scipione, quando Bernini era appena venticinquenne.
La statua ritrae Davide, armato solo di una fionda, mentre si prepara ad affrontare il gigante Golia: a terra è poggiata la corazza prestata al ragazzo dal re Saul, accanto all’arpa che Davide suonerà dopo la vittoria.
La particolarità dell’arpa sta nel fregio a forma di testa d’aquila, chiaro riferimento allo stemma della casa Borghese.
La statua di Apollo e Dafne rappresenta la metamorfosi della ninfa, che si trasforma in una pianta di alloro per sfuggire (invano) ad Apollo.
Questa scultura fu eseguita da Bernini, sempre per il cardinale Scipione, tra il 1622 e il 1625.
Il Ratto di Proserpina ritrae Plutone, dio degli inferi, nell’atto di rapire Proserpina, figlia di Cerere, e fu realizzato tra il 1621 e il 1622.
Poi si passa alla stanza dedicata al Caravaggio, che comprende tra le sue opere principali dipinti come l’ “Autoritratto nelle vesti di Bacco”, e “Davide e Golia”.
Quest’ultimo, realizzato dall’artista mentre era in fuga da Roma perché accusato di omicidio, è un autoritratto nelle vesti di Davide, che regge tra le sue mani la testa mozza di Golia.
Questo notevole dipinto fu inviato nel 1610 al pontefice, con la speranza di ottenere la grazia, che infatti fu concessa, ma quando il pittore era già morto.
La vasta collezione della galleria continua nella pinacoteca che si trova al piano superiore, accessibile dai giardini che si trovano sul retro della villa, per mezzo di una tortuosa scala a chiocciola.
Arriviamo quindi alla Sala IX, dove si può ammirare il dipinto “Deposizione”, opera di Raffaello, che riproduce il trasporto di Cristo ed è ispirato ai rilievi presenti sui sarcofagi romani.
Passiamo alla Sala XII, che conserva il bellissimo dipinto “La Pietà”, il quale fu realizzato da Pietro Paolo Rubens durante il suo primo soggiorno a Roma nel 1602.
In questo dipinto l’artista rappresenta perfettamente la duplice natura di Cristo, quella divina e quella umana.
Altre opere molto rilevanti sono gli autoritratti di Bernini, Cleopatra e Lucrezia di Del Conte, Amor Sacro e Amor Profano di Tiziano.
Quest’ultimo fu realizzato in occasione delle nozze di Nicolò Aurelio e Laura Bagarotto nel 1514: in questo dipinto troviamo la sposa assistita da Venere, che rappresentano rispettivamente la breve felicità terrena e la felicità eterna,  simboleggiata dalla fiamma che arde dell’amore di Dio, stretta nelle mani di Venere.

INFORMAZIONI UTILI:  la Galleria Borghese si trova all’indirizzo Viale del Museo Borghese.
Per arrivare qui si può prendere la linea A della metropolitana e scendere alla fermata Piazza di Spagna; una volta qui bisogna seguire le indicazioni verso l’uscita della metro che porta fino a Villa Borghese.
In alternativa, si possono prendere gli autobus 53, 52, 116, 217 o 910.
La Galleria Borghese è aperta dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19.30; il giorno di chiusura è il lunedì.
Il biglietto di ingresso costa € 8.50, il biglietto ridotto costa € 5.50.
È obbligatorio prenotare la visita.
È disponibile un esauriente tour audio, il quale costa € 5.

 

 

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